LA
NOSTRA STORIA
Dopo aver aperto, nel 1964,
l’ “Agnello d’Oro”, albergo con ristorante in Città Alta, la famiglia Capozzi (Elena, Pino e due figli) tentò una nuova avventura in un punto strategico per chi arrivava dall’autostrada.
“La grande intuizione è merito esclusivo di mio padre Pino – rivela Pier Carlo Capozzi, che dirige l’hotel dall’apertura – e me lo ricordo bene fin dagli anni dell’adolescenza perchè, impegnati nella vendita di pesce e gelato grazie a un furgone Romeo con cella frigorifera, si passava in zona per imboccare poi l’autostrada. Erano tempi grami e mio padre guardava sempre quel terreno, allora pieno di sterpaglie e attraversato da una roggia, e si dispiaceva di non avere le risorse per costruirvi un albergo. Era l’inizio degli anni Sessanta e, nonostante tutto, ci arrivò per primo ancora lui”.
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Il mitico Romeo con cella frigorifera

L'Agnello d'oro negli anni Sessanta
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Il “Città dei Mille” fu aperto il 12 aprile 1972 e Pier Carlo si ritrovò, molto giovane, con una responsabilità che, orgogliosamente, divide da qualche anno con il figlio Alessandro, terza generazione in questa famiglia di imprenditori dell’ospitalità. Pier Carlo Capozzi è stato presidente dell’Associazione Albergatori della provincia di Bergamo per tre mandati ed è tuttora consigliere di Federalberghi Lombardia.
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